Hollywood, smettila di romperci le palle coi kolossal basati sulle favole.
non sono mai stato un fan di cose come "il Re Leone" o "Robin Hood", anche perchè il cinismo mi portava a pensare che una volpe non potesse tendere un arco senza il cazzo di pollice opponibile.
ma sto divagando.
esempi come "Biancaneve e il cacciatore" sono sintomatici di un'era che vede l'americanata farla da padrona.
torniamo agli anni '90 con robe tipo Top Gun, Jurassic Park eccetera che però erano bei film cazzo.
apparte Top GUn vabbè, però ora non me ne vengono altri.
l'americanata va bene se fatta in America da americani che la sborosità ce l'hanno nel sangue insomma.
se guardate film tipo Pearl Harbour ve verrebbe voglia de spacca' la televisione.
regazzini de 8 anni che sognano de pilota' l'aerei, usano lo slang gajardo da pilota...
boh, a 8 anni io me guardavo le partite della Lazio e ancora non sapevo che era il fuorigioco.
per dire.
ma se trasliamo queste esagerazioni in un contesto tipicamente europeo, quale la fiaba, le due verità verranno a contatto in una maniera catastrofica.
o fantastica, per gli amanti del kitsch.
punti di vista.
esempi come "Biancaneve e il cacciatore" sono perfetti.
biancaneve non era figa, era 'na pòra disgraziata.
il cacciatore era solo lo zerbino della regina zitellona bruttona, non il tizio dai capelli fluenti, pure un po' zozzo magari, che c'hanno fatto vede'.
vi faccio fare un piccolo giochino mentale a questo punto:
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REGISTA: Tim Burton
PROTAGONISTA: Johnny Depp (manco a dillo)
PINOCCHIO
Johnny Depp è un astuto Pinocchio, intimista e che gioca secondo le proprie regole.
Pinocchio, in questo caso, si fa di oppio.
Geppetto è Anthony Hopkins, moderno Frankenstein che in un androne buio di un palazzo francese dell'800 (si, in Francia va bene?) crea dal nulla un regazzino de legno.
Tim Burton taglierà intere scene con la fata turchina (interpretata da Keith Richards) e con la volpe e il gatto (due zombi) e passerà subito alla scena con la balena.
balena interpretata da Jorge Garcia (il cicciamerda di Lost).
Pinocchio, chiuso nella buia balena, prima inizia a cantare e ballare canzoni di morte con dei pesci in fase di putrefazione e quando si rompe il cazzo comincia a chiedere aiuto.
Geppetto, AKA Anthony Hopkins, con l'aiuto di Keith Richards (la fata turchina), ritrova il segnale del GPS infilato nel culo di Johnny Depp e, trasportato da mille corvi capitanati da Brandon Lee (il Corvo - non può piovere per sempre) atterra sulla balena.
dopo un ballo ed il solito canto di morte con la Balena, Geppetto sbrocca, caccia fòri l'AK47 e libera Pinocchio che, drogato come Ozzy Osborne, cade in coma e sognerà per sempre di essere un bambino vero.
ultima scena, Pinocchio che saluta la Fata Turchina., convinto di essere un bambino in carne e ossa.
l'immagine si allarga, i contorni verdi di un mondo super-mega-wow si affievoliscono e tuttuduntratto ci ritroviamo in una sala d'ospedale, Johnny Depp attaccato ad una macchina per rianimare ed una dolce voce fuori campo:
"voleva solo essere un bambino vero".
ecco, dove arriveremo.
giovinastri.
non sono mai stato un fan di cose come "il Re Leone" o "Robin Hood", anche perchè il cinismo mi portava a pensare che una volpe non potesse tendere un arco senza il cazzo di pollice opponibile.
ma sto divagando.
esempi come "Biancaneve e il cacciatore" sono sintomatici di un'era che vede l'americanata farla da padrona.
torniamo agli anni '90 con robe tipo Top Gun, Jurassic Park eccetera che però erano bei film cazzo.
apparte Top GUn vabbè, però ora non me ne vengono altri.
l'americanata va bene se fatta in America da americani che la sborosità ce l'hanno nel sangue insomma.
se guardate film tipo Pearl Harbour ve verrebbe voglia de spacca' la televisione.
regazzini de 8 anni che sognano de pilota' l'aerei, usano lo slang gajardo da pilota...
boh, a 8 anni io me guardavo le partite della Lazio e ancora non sapevo che era il fuorigioco.
per dire.
ma se trasliamo queste esagerazioni in un contesto tipicamente europeo, quale la fiaba, le due verità verranno a contatto in una maniera catastrofica.
o fantastica, per gli amanti del kitsch.
punti di vista.
esempi come "Biancaneve e il cacciatore" sono perfetti.
biancaneve non era figa, era 'na pòra disgraziata.
il cacciatore era solo lo zerbino della regina zitellona bruttona, non il tizio dai capelli fluenti, pure un po' zozzo magari, che c'hanno fatto vede'.
vi faccio fare un piccolo giochino mentale a questo punto:
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REGISTA: Tim Burton
PROTAGONISTA: Johnny Depp (manco a dillo)
PINOCCHIO
Johnny Depp è un astuto Pinocchio, intimista e che gioca secondo le proprie regole.
Pinocchio, in questo caso, si fa di oppio.
Geppetto è Anthony Hopkins, moderno Frankenstein che in un androne buio di un palazzo francese dell'800 (si, in Francia va bene?) crea dal nulla un regazzino de legno.
Tim Burton taglierà intere scene con la fata turchina (interpretata da Keith Richards) e con la volpe e il gatto (due zombi) e passerà subito alla scena con la balena.
balena interpretata da Jorge Garcia (il cicciamerda di Lost).
Pinocchio, chiuso nella buia balena, prima inizia a cantare e ballare canzoni di morte con dei pesci in fase di putrefazione e quando si rompe il cazzo comincia a chiedere aiuto.
Geppetto, AKA Anthony Hopkins, con l'aiuto di Keith Richards (la fata turchina), ritrova il segnale del GPS infilato nel culo di Johnny Depp e, trasportato da mille corvi capitanati da Brandon Lee (il Corvo - non può piovere per sempre) atterra sulla balena.
dopo un ballo ed il solito canto di morte con la Balena, Geppetto sbrocca, caccia fòri l'AK47 e libera Pinocchio che, drogato come Ozzy Osborne, cade in coma e sognerà per sempre di essere un bambino vero.
ultima scena, Pinocchio che saluta la Fata Turchina., convinto di essere un bambino in carne e ossa.
l'immagine si allarga, i contorni verdi di un mondo super-mega-wow si affievoliscono e tuttuduntratto ci ritroviamo in una sala d'ospedale, Johnny Depp attaccato ad una macchina per rianimare ed una dolce voce fuori campo:
"voleva solo essere un bambino vero".
ecco, dove arriveremo.
giovinastri.
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