venerdì 15 febbraio 2013

COME FARSI DEFOLLOWARE

Twitter è bello.
niente stronzate da "condividi se anche tu vuoi salvare i maomao della terra dei cachi" e stronzate varie.
140 caratteri nudi e crudi, scrivi quello che pensi anche se è una cazzata.

bello, me piace.

su Twitter c'è anche 'sta storia simpatica del follow e del defollow, un te seguo e nun te seguo insomma, che appare come un gioco a chi raccoglie più consensi.
che poi alla fine questo è, un gioco.
stanno bene a di' che Twitterèunluogoserioincuilenotizie ammazza che du' coglioni.
fatece diverti' pure che se è tutto serio allora lasciamo perde un sacco de cose.

mica la bicicletta serve solo per spostarsi da A verso B.
serve pure a fa' le penne.

ovviamente, cosa più difficile, è farsi followare e cioè raccogliere consensi.
è teoria condivisa che sopra i mille followers sei una Twitstar.
in poche parole sei sempre il poro deficente de prima ma dalla tua hai un esercito de retwittatori e stellinatori che manco lo sbarco in Normandia.

farsi defolloware invece è facile ed è proprio qui che mi ci fiondo io.
nelle cose facili.

va ora in onda le 5 cose da fare e dire per farsi defolloware:

1) essere carnivori.
Twitter è l'habitat naturale del vegetariano-vegano-guerrafondaio che appena posti la foto di un quarto di bue alla brace insulta e defollowa.
se ne faremo 'na ragione insomma.

2) essere di destra.
su Twitter, il 94% degli utenti è del PD, Grillino o de quei partiti fondati perchè uno un giorno stava ubriaco e ha deciso de fonda' SEL.
appena si esprimerà il proprio consenso verso Silvio, defollow a manico.

3) copiare.
postate una foto del vostro scroto e non avrete la pioggia di insulti (e relativi defollows) che avrete copiando una battuta che un altro utente ha twittato 43 secondi prima.
copiandolo da un altro.

2) bestemmiare.
qui si sfonda una porta aperta.
la bestemmia da millenni è la cosa più grave che un essere umano possa fare.
sei Hitler? posso riabilitarti in due secondi.
bestemmi? SEI UN ANIMALE SENZA VERGOGNA E SENZA COSCIENZA!!1!!!!!1!
defollow come se piovesse, insulti, minacce ed altre cose che, francamente, ce ne sbatte poco il cazzo.

1) l'apoteosi del defollow.
lo scranno più alto è riservato non ad un modo di essere o di fare e neanche ad un determinato modo di vedere la vita.
la numero uno delle cose, in questo caso, da non scrivere per non essere defollowati in massa che manco se scoreggiassi in ascensore è una piccola frase che testè vi riporto:

"oggi c'è la festa della mia sorellina che fa 14 anni. chissà come sono strette le sue amiche"



buona giornata.


mercoledì 13 febbraio 2013

1997 - 2013

è il 1997.
Bill Clinton è al suo secondo mandato, Notorious B.I.G. viene ucciso e altre cose che potete trovare su Wikipedia, sono successe.
è l'anno del ritorno al successo dei figli dei fiori, dei vestiti brutti e della zampa d'elefante.
grazie a Dio, sono giorni lontani.

era il 1997 e un giovane Me, aveva 10 anni e gli occhi aperti verso il mondo.
vedevo le mie compagne letteralmente sbavare per i Take That e poi per i Backstreet Boys, diari maschili pieni delle foto delle Spice Girls che, a distanza di 16 anni, Diocristo erano brutte e vestite male.
ma come tutti in quegli anni.

poster in camera di Ricky Martin, Cioè sfogliati a debita distanza da noi maschietti e risatine velate al passaggio del belloccio di turno.
che non ero mai io, ma questa è un'altra storia.

e questo era il 1997, dal punto di vista delle icone Pop di allora.
irraggiungibili, bellissimi, strafighi, dei Dii.
Dei...
vabbè, quello.

________

è il 2013.
ho 25 anni, quasi 26, e ragazzine di tredici anni che, senza sapere che forma ha il cazzo, già iniziano a bramarlo come quello là de "il mio tessssoro", ragazzini vestiti come imprenditori che il sabato sera te sorpassano co quelle cazzo de macchinette e le solite icone Pop che col tempo passano e cambiano.
Ricky Martin s'è scoperto ricchione (ooooh nnnnooooo...), le Spice Girls rientrano nella categoria MILF e i Backstreet Boys... boh... saranno morti.

altre icone li stanno soppiantando.
è inutile che ve cito i vari Bieber e cazzi vari che ripete quello che sapemo tutto me pare abbastanza inutile no?
il fatto è che, pensando a me 16 anni fa, quello che avevano in più 'ste icone era proprio la loro irraggiungibilità.
e questo ci teneva "a bada".
cioè, ner senso, Ricky Martin abitava in Sudamerica e là rimaneva.
stop, punto, basta.

oggi abbiamo i social network che ci avvicinano ai nostri idoli (anche se "idolo" non mi piace come parola), magari riusciamo anche a scambiarci qualche parola via Facebook o Twitter ma noi, i ragazzini del 1997, sappiamo quando fermarci.
sappiamo quando quello dall'altra parta sta a di':
"ammazza c'accollo questo!"
e ci fermiamo un millimetro prima.

i ragazzini oggi non hanno freni, non hanno paura de esse n'accollo, non hanno neanche il buon senso de di':
"vabbè, ho pisciato fori dar vaso sta botta!".

non ce l'hanno.

ecco perchè dico ai loro genitori de menaje.
ma forte.