due anni fa, la crisi era ancora definita "virtuale", la Crisi vera e propria, quella con la C maiuscola, quella delle aziende, era soltanto un lumicino (si potrà dire?) che, da lontano, ci mostrava il dito medio e noi, belli stronzoni, ce la ridacchiavamo convinti che a quel punto noi non saremmo arrivati.
beh, guarda un pò, ci siamo dentro fino al collo.
ahah, grasse risate.
proprio in quegli anni di fulgore giovanile, anni pessimi in cui votato PD e, ma che dico, votavo ancora, vivevo una mia personale crisi.
lo Spread tra me e la fiducia nel mondo andava sempre via via allargandosi arrivando al livello "Iddiomadonna".
e il livello "Iddiomadonna" nella mia scala personale è altina eh.
ogni giorno riuscivo a vedere schifo e indecenza dappertutto, nella TV, nelle pubblicità, nello sport e persino nello sguardo della gente.
vedevo una signora salire sull'autobus e pensavo "guarda te questa che faccia da 'gnorante, questa pierà a pizze i figli tutti i giorni".
ero seriamente malato di misantropia.
leggo da Wikipedia:
"La misantropia è l'odio totale o sfiducia nei confronti del genere umano, l'attitudine all'antipatia e alla sfiducia verso le altre persone.
ero io.
un ventitreenne testa di cazzo.
non è facile uscire da questa situazione di stallo, la misantropia è nabbrutta bestia e difficilmente ti lascia stare.
e infatti io ce l'ho ancora sta cosa simpatica del vedere il peggio in tutto/i.
il fatto è che dopo un pò ti ci abitui e ci convivi, sai gestire il tuo odio verso il mondo fino a farlo diventare un leggero scetticismo verso il prossimo.
scetticismo > misantropia no?
credo sia questo il momento in cui uno comincia ad essere vecchio.
quando ti stanchi di farti stare sul cazzo il creato e cominci ad accettarlo e poi, piano piano, ad apprezzarlo.
o magari non diventi vecchio, esci solo dall'adolescenza.
magari il passaggio da misantropia a scetticismo (con futuro passo verso il "non è poi così male") è solo uno dei tanti passi da fare per arrivare a quell'età in cui ti riappacifichi con il resto dell'umanità e vivi in serenità.
cose difficili da sapere ora.
anche perchè, forse, non ero solo misantropo.
ero solo enormemente stronzo.
beh, guarda un pò, ci siamo dentro fino al collo.
ahah, grasse risate.
proprio in quegli anni di fulgore giovanile, anni pessimi in cui votato PD e, ma che dico, votavo ancora, vivevo una mia personale crisi.
lo Spread tra me e la fiducia nel mondo andava sempre via via allargandosi arrivando al livello "Iddiomadonna".
e il livello "Iddiomadonna" nella mia scala personale è altina eh.
ogni giorno riuscivo a vedere schifo e indecenza dappertutto, nella TV, nelle pubblicità, nello sport e persino nello sguardo della gente.
vedevo una signora salire sull'autobus e pensavo "guarda te questa che faccia da 'gnorante, questa pierà a pizze i figli tutti i giorni".
ero seriamente malato di misantropia.
leggo da Wikipedia:
"La misantropia è l'odio totale o sfiducia nei confronti del genere umano, l'attitudine all'antipatia e alla sfiducia verso le altre persone.
ero io.
un ventitreenne testa di cazzo.
non è facile uscire da questa situazione di stallo, la misantropia è nabbrutta bestia e difficilmente ti lascia stare.
e infatti io ce l'ho ancora sta cosa simpatica del vedere il peggio in tutto/i.
il fatto è che dopo un pò ti ci abitui e ci convivi, sai gestire il tuo odio verso il mondo fino a farlo diventare un leggero scetticismo verso il prossimo.
scetticismo > misantropia no?
credo sia questo il momento in cui uno comincia ad essere vecchio.
quando ti stanchi di farti stare sul cazzo il creato e cominci ad accettarlo e poi, piano piano, ad apprezzarlo.
o magari non diventi vecchio, esci solo dall'adolescenza.
magari il passaggio da misantropia a scetticismo (con futuro passo verso il "non è poi così male") è solo uno dei tanti passi da fare per arrivare a quell'età in cui ti riappacifichi con il resto dell'umanità e vivi in serenità.
cose difficili da sapere ora.
anche perchè, forse, non ero solo misantropo.
ero solo enormemente stronzo.
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