martedì 10 luglio 2012
LUOGHI COMUNI
esistono e spesso hanno ragione.
noi italiani pizza e mandolino, i tedeschi sono precisi e i francesi puzzano.
e non ci piove, soprattutto sui francesi che almeno una lavatina...
comunque...
spesso mi piace divertirmi a confermare suddetti luoghi comuni perchè, sotto sotto, siamo tutti un pò condizionati da queste piccole convinzioni.
quindi, vi prego di seguirmi in questo mio piccolo delirio sessista.
le donne al volante.
ho 25 anni e da quando ne ho 18 guido per lavoro tra le province di Latina e Roma e sono arrivato alla conclusione che voi donne non dovreste guidare.
lasciatemi spiegare.
dovreste guidare, se guidaste solo voi il mondo sarebbe un luogo migliore, intendiamoci, ma questo è un mondo in cui sulle strade comandano gli uomini!
le strade devono essere veloci, libere, piene di dolci curve da affrontare come minimo ad 80 km all'ora e soprattutto niente ostacoli.
perchè donne, siete ostacoli.
sul raccordo vige una regola non scritta che dice:
"se vai lento voldì che non hai un cazzo da fare. levate!!!"
e questa legge, tramandata di padre in figlio (non di madre in figlia, attenzione) viene religiosamente rispettata dagli utenti del G.R.A.
ma voi donne ve ne sbattete, siete lì nella corsia centrale a 60 all'ora, canticchiate la vostra canzone preferita e vi preparate ad un'altra giornata in ufficio e, che Dio vi benedica, non siete stressate come noi!!!
Dio che odio e che invidia!!!
come facciamo a non odiarvi se l'uomo medio è incazzato già mezz'ora prima di alzarsi e vi vede sciallarvela sulla corsia centrale, intonando l'ultimo singolo di qualsiasi cantante di merda (un giorno parlerò dei vostri gusti, non mi scappate) e non solo deve sorbirvi il vostro irritante buonumore, ma deve anche inventare rischiose manovre per togliervi dalla sua vista.
e non sono sessista, sono fermamente convinto che le donne, se possedessero il mondo,
sarebbero le regine amate e venerate di qualunque piccolo regno che ci sarebbe in tutto il globo, con profumi dell'Avon gratuiti per tutti e niente guerre, niente fame, niente sofferenza...
solo incondizionato amore.
e un pò di invidia per quella là, la Regina del Lichtenstein.
hai visto che scarpe?
divine.
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